Regina Caeli in Piazza San Pietro
Cari fratelli e sorelle, buona domenica!
Nel tempo pasquale, come la Chiesa nascente, ritorniamo a parole di Ges� che sprigionano il loro pieno significato alla luce della sua passione, morte e risurrezione. Quello che prima ai discepoli sfuggiva o provocava turbamento, ora riaffiora alla memoria, scalda il cuore e dona speranza.
Il Vangelo proclamato questa domenica (Gv 14,1-12) ci introduce nel dialogo del Maestro con i suoi durante l�Ultima Cena. In particolare, ascoltiamo una promessa che ci coinvolge fin da ora nel mistero della sua risurrezione. Ges� dice: �Quando sar� andato e vi avr� preparato un posto, verr� di nuovo e vi prender� con me, perch� dove sono io siate anche voi� (v. 3). Gli Apostoli scoprono cos� che in Dio c�� posto per ciascuno. Due di loro lo avevano sperimentato sin dal primo incontro con Ges�, presso il fiume Giordano, quando Lui si era accorto che lo seguivano e li aveva invitati a fermarsi quel pomeriggio a casa sua (cfr Gv 1,39). Anche ora, davanti alla morte, Ges� parla di una casa, questa volta molto grande: � la casa del Padre suo e Padre nostro, dove c�� posto per tutti. Il Figlio si descrive come il servo che prepara le stanze, perch� ogni fratello e sorella, arrivando, trovi pronta la sua e si senta da sempre atteso e finalmente ritrovato.
Carissimi, nel mondo vecchio in cui ancora siamo in cammino, ad attirare l�attenzione sono i luoghi esclusivi, le esperienze alla portata di pochi, il privilegio di entrare dove nessun altro pu�. Invece, nel mondo nuovo in cui il Risorto ci porta, ci� che vale di pi� � alla portata di tutti. Ma non per questo perde attrattiva. Al contrario, ci� che � aperto a tutti ora d� gioia: la gratitudine prende il posto della competizione; l�accoglienza cancella l�esclusione; l�abbondanza non comporta pi� diseguaglianza. Soprattutto, nessuno � confuso con qualcun altro, nessuno � perduto. La morte minaccia di cancellare il nome e la memoria, ma in Dio ognuno � finalmente s� stesso. In verit�, � questo il posto che cerchiamo per tutta la vita, talvolta disposti a tutto pur di avere un po� di attenzione e di riconoscimento.
�Abbiate fede�, ci dice Ges�. Ecco il segreto! �Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me� (Gv 14,1). Proprio questa fede libera il nostro cuore dall�ansia di avere e di ottenere, dall�inganno di rincorrere un posto di prestigio per valere qualcosa. Ognuno ha gi� valore infinito nel mistero di Dio, che � la vera realt�. Amandoci l�un l�altro come Ges� ci ha amato, ci doniamo questa consapevolezza. � il comandamento nuovo: anticipiamo cos� il cielo sulla terra, riveliamo a tutti che la fraternit� e la pace sono il nostro destino. Nell�amore, infatti, in mezzo a una moltitudine di fratelli ognuno scopre di essere unico.
Preghiamo allora Maria Santissima, Madre della Chiesa, perch� ogni comunit� cristiana sia una casa aperta a tutti e attenta a ciascuno.
Le parole del Papa alla recita del �Regina Caeli� - 3/05/2026
Tutte le frasi tratte da "Regina Caeli in Piazza San Pietro"
Il Figlio si descrive come il servo che prepara le stanze, perch� ogni fratello e sorella, arrivando, trovi pronta la sua e si senta da sempre atteso e finalmente ritrovato.

- Papa Leone XIV -
Anche ora, davanti alla morte, Ges� parla di una casa, questa volta molto grande: � la casa del Padre suo e Padre nostro, dove c�� posto per tutti.

- Papa Leone XIV -
Ognuno ha gi� valore infinito nel mistero di Dio, che � la vera realt�. Amandoci l�un l�altro come Ges� ci ha amato, ci doniamo questa consapevolezza.

- Papa Leone XIV -