Citazione spirituale

Regina Caeli in Piazza San Pietro

Cari fratelli e sorelle, buona domenica!

Oggi nel Vangelo abbiamo ascoltato alcune parole che Ges� rivolge ai suoi discepoli durante l�Ultima Cena. Mentre fa del pane e del vino il segno vivo del suo amore, Cristo dice: �Se mi amate, osserverete i miei comandamenti� (Gv 14,15). Quest�affermazione ci libera da un equivoco, cio� dall�idea che siamo amati se osserviamo i comandamenti: la nostra giustizia sarebbe allora condizione per l�amore di Dio. Al contrario, l�amore di Dio � condizione per la nostra giustizia. Osserviamo davvero i comandamenti, secondo la volont� di Dio, se riconosciamo il suo amore per noi, cos� come Cristo lo rivela al mondo. Le parole di Ges� sono allora un invito alla relazione, non un ricatto o una sospensione dubbiosa.

Ecco perch� il Signore ci comanda di amarci gli uni gli altri come Egli ci ha amato (cfr Gv 13,34): � l�amore di Ges� a far nascere in noi l�amore. Cristo stesso � il criterio, il canone dell�amore vero: quello fedele per sempre, puro e incondizionato. Quello che non conosce n� �ma� n� �forse�, quello che si dona senza voler possedere, quello che d� vita senza prendere nulla in cambio. Poich� Dio ci ama per primo, anche noi possiamo amare; e quando amiamo davvero Dio, ci amiamo davvero tra di noi. Accade come per la vita: solo chi l�ha ricevuta pu� vivere, e cos� solo chi � stato amato pu� amare. I comandamenti del Signore sono perci� un ordine di vita che ci risana da falsi amori; sono uno stile spirituale, che � via alla salvezza.

Proprio perch� ci ama, il Signore non ci lascia soli nelle prove della vita: ci promette il Paraclito, cio� l�Avvocato difensore, lo �Spirito della verit� (Gv 14,17). � un dono che �il mondo non pu� ricevere� (ibid.), finch� si ostina nel male che opprime il povero, esclude il debole, uccide l�innocente. Chi invece corrisponde all�amore che Ges� ha verso tutti, trova nello Spirito Santo un alleato che mai viene meno: �Voi lo conoscete � dice Ges� � perch� Egli rimane presso di voi e sar� in voi� (ibid.). Sempre e dovunque possiamo allora testimoniare Dio, che � amore: questa parola non significa un�idea della mente umana, ma la realt� della vita divina, per la quale tutte le cose sono state create dal nulla e redente dalla morte.

Offrendoci l�amore vero ed eterno, Ges� condivide con noi la sua identit� di Figlio amato: �Io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi� (v. 20). Questa coinvolgente comunione di vita smentisce l�Accusatore, cio� l�avversario del Paraclito, lo spirito contrario al nostro difensore. Infatti, mentre lo Spirito Santo � forza di verit�, questo Accusatore � �padre della menzogna� (Gv 8,44), che vuole contrapporre l�uomo a Dio e gli uomini tra loro: proprio l�opposto di quel che fa Ges�, salvandoci dal male e unendoci come popolo di fratelli e sorelle nella Chiesa.

Carissimi, pieni di gratitudine per questo dono, affidiamoci all�intercessione della Vergine Maria, Madre del Divino Amore.

Le parole del Papa alla recita del �Regina Caeli� - 10/05/2026


Tutte le frasi tratte da "Regina Caeli in Piazza San Pietro"


Sempre e dovunque possiamo allora testimoniare Dio, che � amore: questa parola non significa un�idea della mente umana, ma la realt� della vita divina, per la quale tutte le cose sono state create dal nulla e redente dalla morte.

- Papa Leone XIV -



I comandamenti del Signore sono perci� un ordine di vita che ci risana da falsi amori; sono uno stile spirituale, che � via alla salvezza.

- Papa Leone XIV -



L'amore di Dio � condizione per la nostra giustizia. Osserviamo davvero i comandamenti, secondo la volont� di Dio, se riconosciamo il suo amore per noi, cos� come Cristo lo rivela al mondo.

- Papa Leone XIV -