Udienza Generale
Cari fratelli e sorelle, buongiorno e benvenuti!
Il Concilio Vaticano II ha voluto dedicare l�ultimo capitolo della Costituzione dogmatica sulla Chiesa alla Vergine Maria (cfr Lumen gentium, 52-69). Ella �� riconosciuta quale sovreminente e del tutto singolare membro della Chiesa, figura ed eccellentissimo modello per essa nella fede e nella carit� (n. 53). Queste parole ci invitano a comprendere come in Maria, che sotto l�azione dello Spirito Santo ha accolto e generato il Figlio di Dio venuto nella carne, si possano riconoscere sia il modello, che il membro eccellente e la madre dell�intera comunit� ecclesiale.
Lasciandosi plasmare dall�opera della Grazia, venuta a compiersi in Lei, e accogliendo il dono dell�Altissimo con la sua fede e il suo amore verginale, Maria � modello perfetto di ci� che la Chiesa tutta � chiamata ad essere, creatura della Parola del Signore e madre dei figli di Dio generati nella docilit� all�azione dello Spirito Santo. In quanto, poi, � la credente per antonomasia, in cui ci � offerta la forma perfetta dell�incondizionata apertura al mistero divino nella comunione del popolo santo di Dio, Maria � membro eccellente della comunit� ecclesiale. In quanto, infine, genera figli nel Figlio, amati nell�eterno Amato venuto fra noi, Maria � madre della Chiesa tutta, che a Lei pu� rivolgersi con confidenza filiale, nella certezza di essere ascoltata, custodita e amata.
Si potrebbe esprimere l�insieme di queste caratteristiche della Vergine Maria parlando di Lei come della donna icona del Mistero. Con il termine donna si evidenzia la concretezza storica di questa giovane figlia d�Israele, cui � stato dato di vivere la straordinaria esperienza di diventare la madre del Messia. Con l�espressione icona si sottolinea che in Lei si realizza il duplice movimento di discesa e di ascesa: in Lei risplendono tanto l�elezione gratuita da parte di Dio, quanto il libero consenso della fede in Lui. Maria � pertanto la donna icona del Mistero, cio� del disegno divino di salvezza, celato un tempo e rivelato in pienezza in Ges� Cristo.
Il Concilio ci ha lasciato un chiaro insegnamento sul posto singolare riservato alla Vergine Maria nell�opera della Redenzione (cfr Lumen gentium, 60-62). Ha ricordato che unico Mediatore di salvezza � Ges� Cristo (cfr 1 Tm 2,5-6) e che la sua Madre Santissima �in nessun modo oscura o diminuisce questa unica mediazione di Cristo, ma ne mostra l�efficacia� (LG, 60). Al tempo stesso, �la beata Vergine, predestinata fino dall�eternit�, all�interno del disegno d�incarnazione del Verbo, per essere la madre di Dio, [�] cooper� in modo tutto speciale all�opera del Salvatore, coll�obbedienza, la fede, la speranza e l�ardente carit�, per restaurare la vita soprannaturale delle anime. Per questo ella � diventata per noi madre nell�ordine della grazia� (ibid., 61).
Nella Vergine Maria viene a specchiarsi anche il mistero della Chiesa: in Lei il popolo di Dio trova rappresentati la sua origine, il suo modello e la sua patria. Nella Madre del Signore la Chiesa contempla il proprio mistero, non solo perch� vi ritrova il modello della fede verginale, della carit� materna e dell�alleanza sponsale, cui � chiamata, ma anche e soprattutto perch� riconosce in lei il proprio archetipo, la figura ideale di ci� che � chiamata ad essere.
Come si pu� vedere, le riflessioni sulla Vergine Madre raccolte nella Lumen gentium ci insegnano ad amare la Chiesa e a servire in essa il compimento del Regno di Dio che viene e che pienamente si realizzer� nella gloria.
Lasciamoci allora interpellare da tale sublime modello che � Maria, Vergine e Madre, e chiediamo a Lei di aiutarci con la sua intercessione a rispondere a quanto ci viene domandato attraverso il suo esempio: vivo con fede umile e attiva la mia appartenenza alla Chiesa? Vi riconosco la comunit� dell�alleanza che Dio mi ha donato per corrispondere al suo amore infinito? Mi sento parte viva della Chiesa, in obbedienza ai pastori dati da Dio? Guardo a Maria come modello, membro eccellente e madre della Chiesa, e chiedo a Lei di aiutarmi a essere discepolo fedele del suo Figlio?
Sorelle e fratelli, lo Spirito Santo, disceso su Maria e invocato da noi con umilt� e fiducia, ci doni di vivere pienamente queste stupende realt�. E, dopo aver approfondito la Costituzione Lumen gentium, chiediamo alla Vergine di ottenerci questo dono: cresca in tutti noi l�amore per la Santa Madre Chiesa. Cos� sia!
Catechesi del Santo Padre Leone XIV in occasione dell'Udienza Generale - 13/05/2026
Tutte le frasi tratte da "Udienza Generale"
Nella Vergine Maria viene a specchiarsi anche il mistero della Chiesa: in Lei il popolo di Dio trova rappresentati la sua origine, il suo modello e la sua patria.

- Papa Leone XIV -
Maria � pertanto la donna icona del Mistero, cio� del disegno divino di salvezza, celato un tempo e rivelato in pienezza in Ges� Cristo.

- Papa Leone XIV -
In Maria, che sotto l�azione dello Spirito Santo ha accolto e generato il Figlio di Dio venuto nella carne, si possano riconoscere sia il modello, che il membro eccellente e la madre dell�intera comunit� ecclesiale.

- Papa Leone XIV -