Al mondo non c'� nessuno che, in fondo a un cassetto o sotto il materasso, non nasconda qualcosa di imbarazzante. Lo sa molto bene Mona, che di mestiere fa la donna delle pulizie e che, mentre lava, smacchia, scrosta, lucida e passa l'aspirapolvere, si distrae curiosando in giro e ricostruendo impietosamente la vita dei suoi clienti. Il marted� sera, non avendo di meglio da fare, presta servizio come volontaria distribuendo aghi puliti ai tossicodipendenti. � in questo ambiente che, in barba alla prudenza, adocchia un soggetto a suo parere interessante: certo, sembra un po' sporchino, tanto che gli appioppa il soprannome di Mister Laido, per� � alto e ha le spalle larghe, e poi ha sempre con s� un libro. E cos�, tra regali bizzarri ed escursioni domenicali sui tetti di fabbriche abbandonate, comincia una storia a dir poco strampalata. Seppure inevitabile e tutto sommato salvifico, l'epilogo supera, per le sue grottesche modalit�, ogni pi� nera previsione. Per riprendersi dalla batosta, Mona decide di cambiare aria e, dopo aver caricato lo stretto necessario sul furgone, si trasferisce a Taos, un rifugio di fricchettoni e nullafacenti perso nel deserto del New Mexico. C'� la coppia anglo-giapponese di Nigel e Shiori (Yoko e Yoko, li soprannomina Mona, non riuscendo a decidere quale dei due dovrebbe far la parte di Lennon) che se ne vanno in giro in pigiama dispensando immortali perle di saggezza new age. C'� la sensitiva Betty, che colleziona inquietanti bambole e fotografie rubate del suo ex marito. C'� un giovane gay, Ges�, che viene appioppato a Mona come finto fidanzato. Potrebbe bastare per tagliare i ponti con quel che � stato. E invece il passato la insegue e Mona, anche se controvoglia, dovr� fare i conti con la sua infanzia e, in particolare, con un padre ben al di sotto del livello di accettabilit�. Perch� ormai � cresciuta e non ha pi� intenzione di fingersi morta.