Tu sei qui: Libri › AUTORI E PERSONAGGI › Autori › Paglia Vincenzo › Lettera a un amico che non crede. Ragione e fede di fronte al mistero
Lettera a un amico che non crede. Ragione e fede di fronte al mistero
(Superbur saggi)EAN 9788817107297
Fuori catalogo
CHI HA ACQUISTATO QUESTO PRODOTTO HA SCELTO ANCHE
DETTAGLI DI «Lettera a un amico che non crede. Ragione e fede di fronte al mistero»
Tipo
Libro
Titolo
Lettera a un amico che non crede. Ragione e fede di fronte al mistero
Autore
Paglia Vincenzo
Editore
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
EAN
9788817107297
Pagine
232
Data
2003
Peso
163 grammi
Collana
Superbur saggi
COMMENTI DEI LETTORI A «Lettera a un amico che non crede. Ragione e fede di fronte al mistero»
LIBRI AFFINI A «Lettera a un amico che non crede. Ragione e fede di fronte al mistero»
ALTRI LIBRI DI «Paglia Vincenzo»
-
17,00 €→ 16,15 € -
14,00 €→ 13,30 € -
18,00 €→ 17,10 € -
20,00 €→ 19,00 € -
16,00 €→ 15,20 € -
22,00 €→ 20,90 € -
10,90 €→ 10,35 €
LIBRI AFFINI DISPONIBILI USATI
REPARTI IN CUI È CONTENUTO «Lettera a un amico che non crede. Ragione e fede di fronte al mistero»

Qui trovi riportati i commenti degli utenti di libreriadelsanto.space, con il nome dell'utente e il voto (espresso da 1 a 5 stelline) che ha dato al prodotto.
I commenti compaiono ordinati per data di inserimento dal meno recente (in alto) al pi� recente (in basso).
mauro la spisa, granatina.g@gmail.com il 6 maggio 2013 alle 08:39 ha scritto:
Piacevole e stimolante nella lettura il libro affronta il millenario tema della fede e della sua razionabilit�.
Qualcuno intende il divino come invenzione della mente umana per ovviare alla paura dell'Oltre,qualche altro come scelta di fede che esula dalla razionabilit� della vita.
In realt� oggi la questione centrale � la sopravvivenza della biosfera in senso generale e siccome siamo noi responsabili della catastrofe climatica sorge la questione se ci possiamo salvare da soli ossia con la nostra sola razionalit�.Il che non �. Se infatti l'evoluzione ci ha dotato di 'vantaggi' funzionali per sopravvivere come specie come mai le nostre culture si sono avvitate sull'interesse finanziario a scapito di tutto il resto?
Dio non viene fuori dalle 5 prove di Tommaso d'Aquino come dimostrazione di un teorema ma dalla stessa struttura sistemico-sinergetica dei mondi vitali che di grado in grado perviene fino a noi non concludendosi con noi: per questo siamo esseri difettosi di visione finalistica non dissipativa ossia non centrata sull'ego. Crediamo che il mondo sia tutto per noi maleinterpretando il testo biblico della Genesi. Custodi e non padroni del mondo. Volendosi farsi padroni distruggiamo mondo e noi stessi.
Che lo slancio incrementale della vita non si conclude con noi : � questa la pi� evidente prova che il divino non � proiezione delle nostre paure. Le vie tomistiche per mostrare il divino non sono giochi logici ma consapevolezza di quello slancio operante nel reale.