ALESSANDRO COUYOUMDJIAN, psicologo e psicoterapeuta, ricercatore presso l'Universit� "La Sapienza" di Roma, si occupa da diversi anni dello studio dei processi attentivi e di pensiero. Ha insegnato Psicologia Generale e Psicologia Cognitiva in varie universit� italiane. Attualmente � docente presso le Universit� dell'Aquila e "La Sapienza" di Roma.
CARLAMARIA DEL MIGLIO, � professore ordinario di Psicologia Generale all'Universit� "La Sapienza" di Roma, dove ha accumulato in tale disciplina un'esperienza didattica ultraventennale. � autrice, tra gli altri, dei volumi: Ecologia del S� ( 1994), Il S� gemellare (Borla 1995) e coautrice di Manuale di psicologia generale (Borla 2001), Fondamenti di psicologia generate (Borla 2002) e Adolescenti e nuove dipendenze (2006).
La Psicologia Generale � quella disciplina scientifica che si occupa di spiegare gli aspetti della mente che appaiono comuni a tutti gli individui. Si fonda quindi sull'idea, ampiamente condivisa, che le persone, come hanno un corpo che funziona in modo simile, hanno anche una mente che funziona per tutti in maniera analoga e che si basa sugli stessi processi. Quest'idea � cosi radicata da costituire il fondamento di tutte le nostre interazioni, anche se non implica, si badi bene, una rinunzia all'unicit� dei singoli, n� tanto meno un ridimensionamento delle differenze che esistono tra gli individui.
La Psicologia Generale sta dunque alla base di tutte quelle psicologie speciali, come la Psicologia Clinica e la Psicologia del Lavoro, che compongono l'intera Psicologia e che nella maggior parte dei casi si concentrano sullo studio d� specifiche categorie di individui o delle persone in particolari contesti e situazioni. A titolo di esempio, sar� indispensabile avere una conoscenza dei processi di memoria per comprendere cosa sia un'amnesia, cosa la determini e come possa essere trattata. Lo stesso principio varr� per i disturbi d'ansia; difficilmente possiamo pensare di comprendere cosa siano e come si possano curare se non conosciamo le funzioni e i meccanismi che regolano le emozioni e le motivazioni.
Quest'opera ha appunto lo scopo di avvicinare il lettore ai diversi ambiti di indagine della Psicologia Generale (percezione, memoria, apprendimento, attenzione, coscienza, linguaggio, pensiero, emozioni e motivazioni), di offrirne una visione il pi� aggiornata possibile e di farne comprendere la rilevanza per altre discipline, psicologiche e non. A tal fine, per ogni settore vengono prese in considerazione le maggiori problematiche affrontate dalla ricerca, le prospettive teoriche, i metodi di indagine e i principali studi empirici presenti nella letteratura di riferimento. Per favorire la comprensibilit� del tutto, ogni materia � trattata con l'ausilio di figure, grafici e tabelle. Inoltre, per la maggior parte degli argomenti, alcune schede affrontano temi specifici che mettono in evidenza l'intima relazione tra la Psicologia Generale e altre discipline, sia di base sia applicate.
Al di l� dei contenuti, � importante considerare alcune caratteristiche centrali di questa disciplina. Primo, la Psicologia Generale � una disciplina prettamente sperimentale: ci�, se da una parte favorisce la spiegazione causale dei fenomeni mentali, dall'altra evidenzia la scarsa formalizzazione delle conoscenze finora acquisite. Secondo, abbiamo a che fare con quella branca della psicologia che pi� risente dei diversi orientamenti teorici e delle diverse correnti che ne hanno segnato la storia. Terzo, la Psicologia Generale, essendo il principale ponte con le neuroscienze, � al centro della questione, sempre attuale, della relazione tra mente e corpo. Per tutti questi motivi, l'opera comprende una prima parte che tratta dello sviluppo storico e dei metodi di studio della Psicologia, nonch� delle basi biologiche della mente.