Ozio, lentezza e nostalgia
-Decalogo mediterraneo per una vita pi� conviviale
(Cittadini sul pianeta)EAN 9788830725287
Disponibile in 5/6 giorni lavorativi
CHI HA ACQUISTATO QUESTO PRODOTTO HA SCELTO ANCHE
DETTAGLI DI «Ozio, lentezza e nostalgia»
Tipo
Libro
Titolo
Ozio, lentezza e nostalgia - Decalogo mediterraneo per una vita pi� conviviale
Autore
Christoph Baker
Editore
EMI
EAN
9788830725287
Pagine
126
Data
maggio 2022
Collana
Cittadini sul pianeta
COMMENTI DEI LETTORI A «Ozio, lentezza e nostalgia»
LIBRI AFFINI A «Ozio, lentezza e nostalgia»
-
-
-
36,00 €→ 34,20 € -
-
-
-
ALTRI LIBRI DI «Christoph Baker»
-
11,00 €→ 10,45 € -
10,00 €→ 9,50 €
LIBRI AFFINI DISPONIBILI USATI
-
-
15,00 €→ 10,50 € -
-
-
-
REPARTI IN CUI È CONTENUTO «Ozio, lentezza e nostalgia»

Qui trovi riportati i commenti degli utenti di libreriadelsanto.space, con il nome dell'utente e il voto (espresso da 1 a 5 stelline) che ha dato al prodotto.
I commenti compaiono ordinati per data di inserimento dal meno recente (in alto) al pi� recente (in basso).
Giovanna Bellati il 28 giugno 2022 alle 09:25 ha scritto:
L'autore tratta argomenti importanti con uno stile il pi� delle volte divertente e ironico, spesso volutamente provocatorio, a tratti pi� drammatico, specie verso la fine. Per quanto mi riguarda le sue affermazioni sono in gran parte condivisibili, soprattutto nella critica al culto del lavoro, del benessere materiale, del primato, della competizione e di tutti gli altri pseudo-valori che ne derivano e che ormai purtroppo dilagano. Una visione disincantata del "progresso", l'invito a vivere con pi� calma e lentezza mi trovano ugualmente d'accordo: se l'uomo imparasse a stare "pi� fermo", certo la Terra ne guadagnerebbe e avrebbe qualche probabilit� di salvarsi. Perci� sono convinta che il discorso dell'autore nelle sue asserzioni di base sia giusto e sacrosanto. Mi ha suscitato qua e l� qualche dubbio in certe descrizioni che mi sembrano un po' troppo improntate a un vago egocentrismo, come pure in alcune affermazioni isolate (ad esempio non trovo che nel Vangelo ci sia l'esaltazione dello sforzo fisico, come si legge a p. 18), e soprattutto nella citazione finale, dalla quale dissento completamente. Nell'insieme, dunque, ho apprezzato maggiormente i primi capitoli che quelli finali, ma sono convinta che tutta la prima parte almeno meriti di essere letta e meditata con attenzione.