Una casa sulla riva di un lago ghiacciato, con una luce alla finestra dell'ultimo piano che ossessiona Tom. Per raggiungere la casa, e quella luce, Tom dovrebbe attraversare il lago, rischiando la vita... Cos� inizia "Nella tormenta". L'Irlanda � paralizzata da una bufera di neve, e ritroviamo Tom in automobile, pronto a sfidare la tempesta per recuperare il figlio Luke, solo e malato nell'alloggio studentesco di una universit� inglese. Il viaggio � pericoloso, l'auto slitta sulle strade ghiacciate, ma non � solo il maltempo che Tom deve affrontare. Tra le continue telefonate della moglie, preoccupata, della piccola figlia Lilly, che vorrebbe divertire il padre con giochi di parole, e quelle di Luke solo e febbricitante nell'alloggio gelido, la tensione sale. Anche perch� nell'auto c'� il figlio Daniel, o meglio, la sua voce, che si sovrappone a quella meccanica del navigatore. Daniel in carne e ossa, cos� diverso dagli altri figli, cos� complicato, se n'� andato da casa da tempo, senza dare spiegazioni. Tom avanza nella neve sempre pi� fitta, su strade sempre pi� difficili, con la voce impersonale che lo guida e quella del figlio scomparso che lo distrae, e i ricordi si solidificano davanti a lui come ghiaccio. Tom � un fotografo, per lo pi� di eventi famigliari: le foto che rievoca sono vivaci, allegre. Diventano inquietanti, invece, quando riguardano il padre, o Daniel, ancora Daniel, che tace solo quando Tom incappa in un incidente e, nonostante la fretta, decide di aiutare una sconosciuta finita fuori strada e ferita, fermandosi con lei fino all'arrivo dell'ambulanza. Ma Daniel ritorna sempre, implacabile, voce e immagini. David Park si misura qui con il terreno accidentato della paternit�, dei rapporti famigliari, dei segreti che le persone si portano dentro fino a logorarsi.