La moglie, dopo una vita intera passata accanto al marito, � uscita di casa ed � scomparsa. Trascorso un anno lui decide di lasciarsi tutto alle spalle, saluta Stromboli, l'isola in cui hanno abitato, gli oggetti consueti e le abitudini quotidiane, e si mette in viaggio alla ricerca di lei. Anna e il vecchio Severino, la speranza di ritrovarla e ricondurla a s�. Inizia cos� un peregrinare per la Sicilia, nei luoghi che hanno segnato la loro esistenza. Non � solo un'indagine nel passato, un'immersione nella memoria, un esame delle proprie azioni e delle proprie scelte, dalle quali emergeranno le verit� fino ad allora eluse, devastanti e impietose. � anche un confronto con i fantasmi, con gli uomini e le donne che potevano essere e non sono stati, perch� traditi o violati da chi avevano attorno. In questo racconto di voci, di punti di vista e di ambiguit� che emergono man mano, Anna vive non vista. Affiora nello sguardo di Severino, che sistema e riscrive il passato mentre prova a comprenderlo, assieme alla storia di una donna che malvolentieri ha obbedito agli ordini, il primo quello perentorio della madre: una femmina nasce per diventare moglie di un uomo e madre di un figlio. Questo era il suo destino, ma in prossimit� della fine, compiuto il tragitto che per tutti le spettava, Anna ha guardato avanti, ha scrutato se stessa ed � sparita nel nulla. Cercando di essere libera come voleva suo padre, che ha abbandonato la famiglia quando lei era ancora una ragazzina, rompendo un ordine e creando il caos. Perch�, sembra dire il romanzo attraverso i suoi personaggi e nella scrittura di un autore che affronta a sua volta una strada rischiosa, ogni libert� contiene una violenza, ogni rinuncia una ferita che non si pu� rimarginare, ogni scelta che ci rende felici � causa del dolore di qualcun altro. Ma la comprensione e l'accettazione di questa verit� brutale richiede l'esperienza di tutta una vita.