Il momento qualificante la collana � quello del progetto. Essa pertanto non si presenta come un prodotto monolitico, ma, di volta in volta, prende in considerazione o un singolo progetto, documentandolo in tutte le fasi di elaborazione, o un architetto, del quale cerca di mettere in risalto le peculiarit� progettuali attraverso la lettura di una o pi� opere significative, oppure, infine, esamina occasioni particolari che vedono il concorso di contributi disciplinari diversi su di un tema dato. Ci� che d� unit� a ciascun volume della collana � la stretta adesione al tema, che si configura come momento emblematico nell'ambito della cultura architettonica contemporanea. In questa ottica assume significato particolare anche la "costruzione" stessa di ciascun volume, che tende a proporsi come un "progetto" fornito di proprie autonome caratteristiche, che riflette, nella sua forma, i contenuti che esprime e rappresenta. La collana privilegia l'area progettuale piuttosto che quella esecutiva, che viene comunque documentata nei limiti in cui rientra nel luogo della rappresentazione in quanto momento complesso di idealit� e progettualit�. Inoltre, in tal modo, si vuole innescare un processo di progressiva estensione delle tematiche che, a partire dal "dettaglio", giungono a mettere a fuoco la personalit� complessiva di un architetto, o la singolarit� di un tema, o la pluralit� di letture di un'occasione progettuale. Attraverso i testi critici introduttivi si compie quella lettura storica che, centrando il tema dell'opera nella ricostruzione teorica dell'operazione progettuale, consente di stabilire quella continuit� necessaria, affinch� ciascun "progetto" non si ponga come oggetto isolato, ma piuttosto come elemento a partire dal quale tratteggiare un quadro complessivo, e non antologico, nel quale si colloca un momento particolare della ricerca architettonica. � evidente anche il senso didattico dell'operazione, che fornisce veri e propri materiali di studio, sulla genesi di diversi progetti, dallo schizzo all'architettonico, cercando di rendere il pi� esplicita possibile la metodologia sottesa da ciascuna opera. Un altro elemento caratterizza questa collana, tutta rivolta al contemporaneo: la volont� di svelare e mettere in scena anche quegli aspetti onirici e surreali, e tuttavia "testimonianze" tra il pubblico e il privato dell'attuale dimensione culturale, che caratterizzano in modo particolare una condizione della ricerca, e, dunque una produzione per la maggior parte condannata all'ineffettualit�. L'eloquenza del disegno, in cui predomina il rifiuto del compromesso, mentre individua un luogo teorico del progetto, ne sottolinea un rigore morale che, in anni recenti, ha pagato il prezzo di una non voluta emarginazione dai luoghi della decisione. L'illustrazione, innanzitutto teorica, si propone anche come momento di documentazione sull'opera complessiva di questi architetti contemporanei, attraverso l'integrazione dell'apparato bio-bibliografico con il regesto delle opere, che contestualizza il progetto in una panoramica antologica che lo ripropone all'interno di una ricerca complessiva.