Ogni stagione della vita ha una sua luce. Elisa, sessantenne di fresca data, bibliotecaria in pensione, � l'ex moglie di un avvocato in carriera che ha buttato la grisaglia alle ortiche. Madre appassionata di una figlia ormai adulta e residente in una grande citt� del nord Europa, nonch� affettuosa proprietaria di una gatta psicolabile, Nina - detta Prozac nei periodi di turbe -, vive le sue giornate con spirito da ragazza. Mille progetti sempre interrotti e una buona dose di improvvisazione: riordina casa, rimesta nei ricordi, osserva e commenta quanto le accade intorno, si accalora in consigli e rabbuffi alla figlia, sogna le gite in montagna che una caviglia rotta la costringe a rinviare e, quando questo suo tempo a singhiozzo glielo permette, scrive. Anche l'amore, mascherato dalle difese e dagli impacci dell'et� matura, si riaffaccia nella vita di Elisa. Prende le vesti di tre campioni maschili che pi� diversi non potrebbero essere, ma che le permettono di riassaporare tutto il corredo emotivo che pareva dimenticato - batticuori, aspettative, rabbia, eros, indignazione, sfott�. Insieme al teatro amoroso, per�, in lei si fa strada una consapevolezza nuova: non sar� nella relazione con un uomo il suo compimento. E nemmeno nel ruolo di madre. Perch� anche Elisa sta crescendo: infatti � solo una distorta visione delle cose a far s� che oggi l'invecchiare sia dipinto come decadenza, quando invece � una forma alta di crescita, di messa a fuoco di se stessi. E cos� Elisa scopre che la aspetta una nuova fioritura: un tempo tutto suo, per mettere a frutto i talenti accantonati - a malincuore - per tutta la vita.