Citazione spirituale

Compio 5 anni

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Guida pratica per genitori e storie illustrate per i bambini

 
 


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EAN 9788859003120

Esaurito
Descrizione
Tipo Libro Titolo Compio 5 anni - Guida pratica per genitori e storie illustrate per i bambini A cura di Sofia Cramerotti, Gianluca Daffi, Elisabetta Ma�ti, Stefania Campestrini Editore Centro Studi Erickson EAN 9788859003120 Pagine 105 (guida per i genitori) + 103 Data ottobre 2013
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a cura di
Sofia Cramerotti, Gianluca Daffi e Elisabetta Ma�ti




Compio 5anni
Guida pratica
per genitori
Indice

Presentazione dei volumi per i genitori 7
Introduzione 13

Capitolo 1
Le bugie 17

Capitolo 2
Bullismo 35

Capitolo 3
La scuola 55

Capitolo 4
Regole e divieti 69

Capitolo 5
Educare alla sessualit�
e all'affettivit� 89
Presentazione dei volumi
per i genitori



La collana Cresciamo insieme: letture a quattro mani ha
lo scopo di accompagnare i genitori alla scoperta delle tappe
evolutive pi� importanti che caratterizzano il percorso di crescita
e sviluppo del bambino dal primo anno di vita fino all'ingresso
nella scuola primaria.
In questa collana, composta da cinque volumi, si � cercato di
suddividere per fasce d'et� le fasi di crescita fondamentali cos�
come sono state indagate dai numerosi studiosi di psicologia
dello sviluppo e affrontate nei vari dibattiti nel corso degli ultimi
decenni all'interno della comunit� scientifica: confronti che
hanno modificato radicalmente l'immagine dell'infanzia e della
fanciullezza. Si noter�, leggendo i vari volumi e osservando il
proprio bambino, che le competenze esplorate nei singoli capitoli
non si esauriscono con il superamento dell'et� di riferimento
e che il loro sviluppo non ha confini prestabiliti: l'evoluzione
e la maturazione di molte abilit� seguono infatti l'inclinazione
e il temperamento del singolo bambino e sono influenzate dal
contesto in cui egli vive.
Lo sviluppo psicologico (cognitivo, emotivo, motorio, socia-
le, ecc.) non pu� essere pensato come rigido e standardizzato
per tutti, con tappe caratterizzate da un inizio e una fine ben
precisi e definiti; per questo pu� essere rappresentato in modo
pi� chiaro se lo consideriamo come un continuum, dove le varie



Presentazione dei volumi per i genitori 7
abilit� si integrano e maturano grazie alle esperienze continue
del soggetto.
Questo percorso non � per nulla lineare, presentando delle
discontinuit� caratterizzate da periodi di crescita ai quali si
alternano momenti di arresto e talvolta anche di vere e proprie
regressioni. Lungo tutto l'arco della vita assistiamo quindi a un
incessante processo di continua modificazione.
Fin dalla nascita e per tutto il suo sviluppo, il bambino � un
costruttore attivo delle proprie interazioni con il mondo e con
le persone che lo circondano: rielabora in modo personale gli
input che gli arrivano e modula di conseguenza anche il proprio
comportamento in relazione alle diverse situazioni e ai feedback
che gli si presentano.
Non dobbiamo quindi irrigidirci troppo su una scansione
eccessivamente strutturata delle tappe di sviluppo che ca-
ratterizzano la vita del bambino, tappe che, come abbiamo
gi� accennato, possono essere fortemente condizionate dalla
plasticit� intraindividuale, dalle condizioni biologiche, dalle
relazioni instaurate, da vari fattori situazionali cos� come
dalle condizioni storiche e dalla cultura di appartenenza. Lo
sviluppo non segue quindi una direzione obbligata, rigida e gi�
completamente determinata a priori ma � pi� corretto vederlo
come un percorso che, pur avendo delle inevitabili similarit�,
presenta allo stesso tempo percorsi differenziati e influenzati
dall'intreccio di variabili di diversa natura. Questo intreccio
risulta altamente complesso e intersecato, costituito da una
molteplicit� di fattori sui quali il bambino mette continuamente
in atto modifiche e adattamenti, regolando e �modellando�
cos� il proprio comportamento.
Si � scelto quindi, attraverso quest'opera, di accompa-
gnarvi in questo percorso di sviluppo e crescita del bambino
analizzando gli aspetti psicologici che caratterizzano le varie



8 Compio 5 anni
fasce d'et� e arricchendo il tutto con la descrizione di esem-
plificazioni e storie tratte dal quotidiano (�La storia di'�)
insieme a suggerimenti per i genitori su come affrontare e
saper gestire determinate situazioni problematiche e passaggi
evolutivi particolari (�Cosa fare e cosa pensare� e �Consigli per
i genitori�). I volumi sono quindi concepiti come un tutt'uno e
uniti da un �filo rosso� che cerca di ricreare quella continuit�
ed evidenziare quell'intreccio di variabili che caratterizzano
lo sviluppo.
Nel primo volume, Compio 1 anno, vengono affrontati alcuni
degli elementi chiave inerenti allo sviluppo motorio (i primi pas-
si), al linguistico (le prime parole) e a quello emotivo (le prime
paure, i timori legati all'ingresso al nido e alla separazione dai
genitori), ma anche i comportamenti pi� idonei per impostare
un approccio corretto all'alimentazione e al sonno.
Il secondo anno di vita, affrontato nel volume Compio 2
anni, rappresenta per il bambino un vero e proprio stravolgi-
mento in termini di sviluppo e scoperta di nuove competenze.
Nei cinque capitoli del secondo volume si mettono in evidenza
queste importanti conquiste come la capacit� di utilizzare
l'immaginazione, la fantasia e l'imitazione, legandole anche al
tema del gioco e all'uso delle tecnologie nella prima infanzia.
Gli aspetti emotivi saranno soprattutto incentrati sulla perce-
zione di s� e sullo sviluppo della propria identit�, accanto al
tema della gelosia che pu� emergere in relazione alla nascita
di un fratellino. Per quanto riguarda l'ambito delle autonomie
inoltre l'attenzione sar� posta sulla cura di s� e, in particolare,
sull'uso del vasino.
Nel terzo volume della collana, Compio 3 anni, ci dediche-
remo al riconoscimento delle emozioni, dalle pi� semplici alle
pi� complesse, consapevoli che tale maturazione avverr� molto
gradualmente e subir� modificazioni nel corso di tutta la vita.



Presentazione dei volumi per i genitori 9
Esploreremo l'affascinante mondo degli amici immaginari per
proseguire con una riflessione sulle norme comportamentali
e sulla socializzazione, toccando anche il tema delle bugie e
delle regole. Verr� inoltre dedicata una riflessione alla vita di
coppia in relazione alle situazioni critiche di conflittualit�,
di divorzio e separazione e al coinvolgimento emotivo del
bambino.
In questo terzo volume verr� inoltre accennato il tema dello
sviluppo dell'identit� di genere e sessuale: argomento che ne-
cessita di essere affrontato gi� a partire da questa et�.
Il quarto volume, Compio 4 anni, si apre con una riflessio-
ne sull'emergere del pensiero magico e della razionalit�, per
proseguire con la presentazione delle caratteristiche proprie
della costruzione dei primi rapporti di amicizia, della propria
motivazione e dell'autoefficacia.
Viene inoltre trattato un tema particolarmente delicato ed
emotivamente forte per il bambino, ossia quello relativo alla
perdita e al lutto, con utili indicazioni su come affrontarli in
modo adeguato.
Il quinto e ultimo volume, Compio 5 anni, si concentra sui
prerequisiti evolutivi ed emotivi necessari per avvicinare il
bambino al mondo della scuola con serenit�. Nel primo capitolo
del volume proseguiremo la nostra riflessione sullo sviluppo
morale, cercando di approfondire il tema delle bugie e degli
aspetti cognitivi in esso implicati, cercando di riflettere sulle
possibili strategie d'intervento.
Dopo aver affrontato nei volumi precedenti l'evolversi e il
maturare dei rapporti sociali dei bambini, dai rapporti tra fra-
telli a quelli tra pari, in questo volume esploreremo i rapporti
sociali non funzionali e spesso insoddisfacenti come l'esclusione
dal gruppo dei pari o i dispetti, con particolare attenzione al
fenomeno del bullismo.



10 Compio 5 anni
Proseguiremo poi con analizzare il tema dei divieti e delle
regole con riferimento al difficile processo di interiorizzazione
morale. A conclusione affronteremo infine la delicata questione
dell'educazione sessuale cercando, infine in questo caso, di
fornire elementi e suggerimenti utili al genitore per affrontare
in modo adeguato un percorso educativo funzionale.




Presentazione dei volumi per i genitori 11
Bullismo



La storia di'
Brunella non aveva pi� voglia di andare a scuola:
la sera impiegava moltissimo tempo per preparare
la cartella, sospirava quando doveva scendere dalla
macchina della mamma, davanti al cancello del suo
istituto, e la sera era sempre meno disposta a racconta-
re quello che le succedeva in classe. I genitori si erano
immediatamente resi conto di questo netto cambiamen-
to nei comportamenti della loro bambina, che era sem-
pre stata entusiasta delle attivit� intraprese a scuola,
delle sue insegnanti e dei compagni, che spesso veniva-
no invitati durante i fine settimana. La mamma, in par-
ticolare, confrontandosi con altri genitori al momento
del ritiro dei bambini, aveva intuito come il malessere
di Brunella fosse in realt� abbastanza diffuso all'inter-
no della classe, dove altri bambini avevano mostrato
segnali di disagio al momento dell'ingresso. In accordo
con la rappresentante di classe, i genitori chiesero alle
insegnanti la possibilit� di indire un'assemblea straor-
dinaria, in modo tale da poter comprendere meglio la
situazione e conoscere il punto di vista delle docenti.
L'incontro si rivel� estremamente utile, dal momento
che le maestre, per quanto disponibili e attente, ignora-
vano completamente quanto si stava verificando nella
loro classe; a fronte di un nutrito gruppo di bambini




Bullismo 37
che, quasi quotidianamente, si trovavano a dover
subire offese e piccoli ricatti, si contrapponeva infatti
un terzetto di bambini che sembrava agire indisturba-
to ormai da qualche mese. I genitori dei piccolo bulli
accolsero con incredulit� la notizia, ma si mostrarono
immediatamente solidali con le altre famiglie e, al
tempo stesso, convinti della necessit� di intraprendere
un intervento tempestivo e mirato. Nell'arco di qualche
giorno le insegnanti, sotto la supervisione di uno psico-
logo scolastico, illustrarono alle famiglie il programma
di intervento che avrebbero desiderato intraprendere,
sottolineando l'importanza di promuovere un coinvol-
gimento attivo dei diversi soggetti coinvolti: istituzione
scolastica, bambini e genitori. L'analisi delle dinami-
che che si erano verificate nella classe di Brunella, in
particolare, sembravano sollecitare l'attivazione di un
intervento focalizzato sul potenziamento dell'alfabetiz-
zazione emotiva, in modo tale da aiutare i bambini a
riconoscere, descrivere e denominare correttamente le
loro emozioni, focalizzandosi sul legame esistente tra
eventi, pensieri ed emozioni. La bambina, entusiasta di
queste attivit�, che percepiva come divertenti e moti-
vanti, nonostante non fosse in grado di cogliere fino in
fondo le finalit� di quello che le veniva proposto dalle
maestre. Un sabato, per�, chiese alla mamma di poter
invitare Pietro, fino a pochi giorni prima temuto ed
evitato ma ora, probabilmente, ritornato ad essere un
potenziale compagno di giochi e di risate.




38 Compio 5 anni
Cosa fare
e cosa pensare
Quando si tratta il tema del bullismo preco-
ce e dell'aggressivit� in et� infantile si pensa
subito, comprensibilmente, a come intervenire
tempestivamente per tutelare e preservare le vittime;
in questa occasione vorremmo invece approfondire un
aspetto generalmente trascurato, cio� l'importanza di un
intervento preventivo e correttivo nei confronti dei bam-
bini che si trovano a rivestire il ruolo di bullo. Non inten-
diamo minimizzare il contributo svolto dalla famiglia, n�
tantomeno negare le possibili influenze di un clima do-
mestico negativo sugli atteggiamenti violenti manifestati
dai figli; � per� importante ricordare che non sono rari gli
episodi di bullismo ad opera di bimbi con madri e padri
esemplari o addirittura esperti di pedagogia e psicologia
dell'educazione. Come gi� ricordato, alcuni episodi clas-
sificati, forse impropriamente, come �bullismo infantile�,
sono talmente frequenti da potersi definire una regola
piuttosto che un'eccezione. Prendiamo il caso del bambi-
no deriso o escluso dal gruppo dei coetanei: questo feno-
meno, come potr� confermarvi ogni insegnanti di scuola
dell'infanzia, si presenta con cadenza regolare pi� volte
nel corso dello stesso anno, tanto che, pi� volte, l'inse-
gnante stessa � chiamata a intervenire per smontare il
meccanismo alla base di queste dinamiche onde evitare
che il singolo episodio si trasformi in abitudine. Va ricor-
dato che, contrariamente a ci� che si potrebbe ingenua-




48 Compio 5 anni
mente pensare, non � il gesto fatto in un momento di
rabbia a creare il bullo, ma piuttosto il perpetrarsi pro-
grammato del medesimo atteggiamento nei confronti
della stessa vittima. Non � quindi bullo il bambino che, a
causa di un momentaneo malessere personale, aggredi-
sce un altro bambino, o che, per una sua fragilit� evolu-
tiva, ogni giorno se la prende con un compagno diverso.
Non possiamo definire bullismo il suo comportamento
inspiegabilmente impulsivo, violento od oppositivo. I ge-
nitori scopriranno con il tempo che molte sono le fragi-
lit� dello sviluppo che possono colpire i bambini e, cosa
da non dimenticare, gli amici degli stessi. Tra i compagni
di gioco potrebbero esserci piccoli con atteggiamenti ag-
gressivi i cui comportamenti non sono sempre dovuti alle
carenze educative dei genitori.




Consigli
� importante per i genitori ricordare che:

l'aggressivit� fisica non � sempre riconducibile al bulli-
smo. Prima di preoccuparsi per i comportamenti messi
in atto dal proprio figlio, o alterarsi per quelli subiti ad
opera di un compagno di giochi, dovremmo accertarsi
di ci� che � successo. Una certa dose di aggressivit� nei
bambini � fisiologica: se non vi � persecuzione o �ac-
canimento� non si tratta certamente di bullismo ma,
probabilmente, di altre forme di �malessere�;




Bullismo 49
l'ambiente familiare favorisce o ostacola l'espressione
dell'aggressivit�, ma non � garante al cento per cento
rispetto all'appropriatezza degli atteggiamenti mani-
festati dai figli. Si tranquillizzino quelle mamme che,
richiamate dalla scuola dell'infanzia per i frequenti li-
tigi dei figli, sanno di aver fatto tutto il possibile ma,
nonostante ci�, sperimentano quasi quotidianamente
la sensazione di vivere sotto l'occhio giudicante degli
altri genitori. A volte pu� essere necessario approfon-
dire, senza colpevolizzarsi, le possibili cause di un'ap-
parente inspiegabile aggressivit�;

se in casa si parla di bullismo e di prepotenze in modo
sereno e abituale, � probabile che anche i bambini siano
maggiormente disposti a riconoscere e descrivere gli epi-
sodi di aggressivit� che si verificano nella loro scuola, an-
che se loro risultano coinvolti solamente come testimoni.




Come usare la storia:
consigli di lettura
La favola del bambino che rompeva i muri
Tra le emozioni che il bambino sente e deve imparare a
gestire ci sono quelle negative. Nonostante la rabbia sia
un sentire comune per un bambino, � molto importante
che questi conosca il modo per arginarla e indirizzarla;
non solo per s�, ma anche per tutti coloro con cui convive.




50 Compio 5 anni

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