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DETTAGLI DI «Il mio cuore trionfer�»
Tipo
Libro
Titolo
Il mio cuore trionfer�
Autore
Mirjana Soldo
Editore
Dominus Production Edizioni
EAN
9788899835033
Pagine
456
Data
settembre 2017
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Prof. Antonio Cignini, antoniocignini@libero.it il 22 settembre 2017 alle 16:06 ha scritto:
Non � un romanzo, ma una autobiografia-verit�. � per� pi� affascinante di un romanzo, perch�, all�interessante e all�utile, si aggiunge e si congiunge � strettamente e sempre � il vero; il vero almeno per chi intende non barare sui fatti di Medjugorje e conoscerne l�essenziale, tutto, il credibile e l�incredibile. La narrazione � svolta dall�autrice con innato senso artistico, spigliata, chiara, piacevole, spesso toccante, talora umoristica. � scritta in prima persona dalla protagonista Mirjana Dragičevič. Spiazzante � il suo candido e deciso incipit: �Mi chiamo Mirjana. Vedo la Madonna da oltre 35 anni. Non potrei dirlo in modo pi� diretto�. � una dei sei veggenti. Una fonte di prima mano. Era sedicenne nel 1981, quando i media jugoslavi allineati col regime comunista, a un anno dalla morte di Tito, cominciarono a riferire (e a denigrare) la � secondo loro � superstiziosa e demenziale fandonia proveniente dall�Erzegovina. E siccome era pericolosa, potenzialmente sovversiva per possibili parentele con mire etniche separatiste specialmente croate, le autorit� decisero di �spegnere il fuoco� prima di perderne il controllo. Il piccolo e sonnacchioso centro rurale di Medjugorje si vide invaso da poliziotti e poi persino da schieramenti militari con camionette, blindati, elicotteri. Per frenare i pellegrini in aumento, si ricorse a blocchi stradali, controlli, multe. I veggenti � di quindici-sedici anni o poco pi�, uno di dieci � venivano sottoposti a stressanti interrogatori, con lusinghe, minacce e altre sevizie psicologiche. Agghiacciante � la descrizione della stanza dove un giorno vennero portati e rinchiusi: buia, fredda, odorante di stantio, rivelatasi poi, alla fioca luce, un obitorio con diversi cadaveri. A seguire, la �visita turistica� a un manicomio di urlanti. �Confessate che � tutta una menzogna, altrimenti questo � quello che vi attende� veniva sostanzialmente intimato ai ragazzi. Il realismo dell�autrice si materializza nel riportare anche parolacce (stronzetto, merda) dette negli interrogatori dai poliziotti, che talora si comportavano come una specie di �Gestapo� o di KGB jugoslava, ai quali la timida Mirjana arriv� a dare audaci risposte per le rime con inaudito coraggio che sorprese lei stessa e gli agenti: �Cosa hai visto sulla collina?� � �Ho visto la Madonna� � �Tu non hai visto una merda di niente!� � �No, quella la sto guardando ora�. Per non fare martiri e visto l�effetto contrario (l�afflusso crescente dei pellegrini), il regime ammorbid� i controlli pi� vistosi, ma non altri pi� subdoli, soprattutto su Mirjana. L�autrice ripercorre il suo ritorno, con l�adorata e unitissima famiglia, a Sarajevo, dove sperava di terminare la scuola media superiore. Ma la persecuzione riprese pi� raffinata, insistente, senza tregua. Bench� studentessa esemplare, era malvista e mal trattata dai docenti, i quali, per non rischiare il posto o l�avanzamento in carriera, non potevano essere indulgenti verso una sedicente veggente che parlava di una �immaginaria vergine Maria� e del dio inventato dalla religione, ovviamente �oppio dei popoli�, cosa, questa, da insegnare dovutamente nelle scuole. Espulsa dalla scuola d�eccellenza dove il padre l�aveva iscritta, dovette ripiegare su una scuola frequentata da ragazzi difficili e svogliati, vari drogati, alcolisti, delinquenti. Un angelo in purgatorio. Le ispezioni continue a casa e i continui prelievi dalla scuola per pretestuosi, quotidiani, nuovi-vecchi interrogatori, resero difficoltoso, una corsa a ostacoli, l�impegno scolastico. La bocciatura, annunciata, per� non avvenne, perch� la �compagna direttrice�, serba, membro del Partito Comunista, difese a proprio rischio e volle promossa l�alunna stimata e sempre gentilmente trattata. Un sospiro inatteso. Universit�? Il sogno si apr� e fu coltivato da Mirjana per due anni (agraria, dopo l�esclusione di psicologia che avrebbe preferito) con una decina di esami superati; ma poi fu stroncato dal boicottaggio sistematico dei prof legati al regime. Non potevano rischiare il posto e la carriera. E la studentessa veggente piant� tutto. Questo e tanti altri eventi, personali e storici, costituiscono lo sfondo della narrazione, ricostruito, a linee essenziali e vive, anche per gli anni successivi, in particolare quelli della guerra che ha dissolto la confederazione jugoslava, guerra preannunciata dall�Apparizione, presentatasi fin dall�inizio come la �Regina della pace�. In primo piano per� c�� sempre il suo rapporto con la Gospa, la Madonna, che continu� a visitarla e a formarla con apparizioni quotidiane. Queste durarono diciotto mesi; infatti il 23 dicembre del 1982, la Gospa le preannunci� che sarebbero terminate con quella di Natale. L�autrice ci fa partecipi dello sconcerto, del dolore provatie delle lacrime inconsolabili versate. Mirjana � un�anima sensibile che � stata (ed � tuttora) semplicemente innamorata della Gospa e del Paradiso che le porta. Parziale consolazione � stata la promessa di un�apparizione il giorno del suo compleanno (18 marzo) e pi� ancora quella di riceverne tante altre, precisamente il secondo giorno di ogni mese finch� vivr�. Per assistere all�estasi, che dura cinque-dieci minuti, accorrono migliaia di persone che, prima e dopo, recitano il rosario ed altre preghiere alternate da canti. La fine di ogni apparizione era (ed � sempre) vissuta da Mirjana come un amaro ritorno dalla Realt� luminosa del Paradiso alla squallida e buia apparenza fuggevole della vita quotidiana. Terminato il colloquio col Cielo, la ripresa del vociare e persino i devoti canti accompagnati dalle chitarre, al primo impatto sono percepiti da Mirjana come fastidiosi ronz�i e frastuoni dopo il silenzio e la profonda pace in cui � stata immersa per poco tempo senza tempo o fuori dal tempo. Alle domande di devoti, curiosi, giornalisti, inquisitori vari, riguardanti la figura della Gospa, su come veste, sulla forma e i colori della sua carnagione, degli occhi, dei capelli, sull�et� che dimostra, sulle sue pose e movimenti, Mirjana tenta e stenta a trovare parole, immagini, similitudini. Queste per� sono sempre approssimate e inadeguate, lontanissime dalla realt�, come lo sono i tentatvi degli artisti di rappresentarla. Rispondendo a braccio e qua e l� in questo libro, parla di indescrivibile �Bellezza eterea�, di luminosit� diffusa pi� che di colori, del suo aspetto che � nobile e di Regina, ma, nel contempo, � come una come noi, �alta pi� o meno come me�, vicina, umana, amichevole, materna, affabile, dalla voce che ha l�aria di una musica; ha e comunica pace e soprattutto amore (termine riassuntivo, ricorrente e insistente). A volte � seria o triste o in lacrime, talora rispondente con un semplice sorriso a domande indiscrete (perch� siete cos� bella? la gente chiede un segno�). � calma e dignitosa anche nel muovere le braccia e nello stendere le mani verso di noi (� il suo gesto di benedizione). L�umorista Mirjana aggiunge che non gesticola come i �passionali� italiani, che parlano con le mani. Tranquilli: l�autrice parla un perfetto italiano, stravede per la nostra generosit�, ha amici in Italia, dove � venuta pi� volte e si � soffermata anche per mesi, in particolare al tempo dei bombardamenti su Sarajevo. A papa Woitila, che la volle ricevere a Castelgandolfo e che aveva iniziato il colloquio in polacco, propose di conversare in italiano. �So tutto di Medjugorje. Ho seguito i messaggi sin dall�inizio� Abbi cura di Medjugorje, Mirjana. Medjugorje � la speranza per il mondo intero� Se non fossi papa, sarei gi� andato da molto tempo a Medjugorje� (pp. 242 e sg.). �Delle molte cose dette in quell�incontro � precisa l�autrice � �alcune posso rivelarle, altre no�.
Per la veggente, guardare la Madonna e sentirsi guardata negli occhi e amata � il Paradiso per cui, d�impulso, lascerebbe tutto tutti e subito. I fatti narrati sono spesso visti alla luce dei messaggi ricevuti, citati frequentemente. Mirjana � l�affidataria designata dei dieci segreti, scritti in una specie di pergamena che si � trovata in mano dopo un�apparizione, ma che nessuno pu� leggere tranne lei. � lei che dovr� rivelarli a un sacerdote di sua fiducia:�Dieci giorni prima della data dell�avvenimento previsto nel primo segreto dovr� comunicare a tale sacerdote cosa succeder�. Poi lui e io dovremo pregare e digiunare per sette giorni e tre giorni prima dell�evento, il sacerdote lo riveler� al mondo. Tutti e dieci i segreti verranno rivelati in questo modo� (p. 167).
Sempre alla luce della sua esperienza mistica sovrumana, ci fa partecipi di tanti eventi umanissimi, come la storia del suo matrimonio con Marko Soldo, dei rapporti con le due figlie, Marija e Veronika, la prima sposatasi di recente, come attesta anche una delle numerose foto in bianco e nero inserite all�inizio di ogni capitolo. Il terzo figlio, un maschio, � morto spontaneamente nel grembo materno ed � andato a vivere presso la Gospa, come tutti gli altri bambini del mondo morti per interruzione della gravidanza, vuoi naturale, vuoi premeditata.
La vita di Mirjana, ormai oltre la cinquantina, continua. Ognuno pu� assistere ogni due del mese, ai suoi incontri faccia a faccia con la Madonna arrivando direttamente nei pressi della Croce blu oppure, qualche ora o qualche giorno dopo, su You Tube dove li trova puntualmetne. In ogni nuovo appuntamento col Cielo non cambiano le emozioni della veggente, che ha il presentimento dell�imminente arrivo della Gospa vivendo l�attesa con visibili affanno e batticuore, a cui per� presto subentrano l�aprirsi di un sorriso estatico, il puntare gli gli occhi verso quel punto focale, espressioni di stupore, moti labiali forse decifrabili, l�annuire reiterato, attimi di sconcerto, riprese distensive e prolungate del sorriso, spesso con formazione e lento scendere sulle gote di qualche lacrima. Gli amici � per la facilit� con cui si commuove per fatti dolorosi o, pi� spesso, per sensazioni inattese e tumultuose di gioie incontenibili � la chiamano �la piagnona�.
� un libro mirabile di terra e di Cielo
Raffarlla Rizzi il 27 ottobre 2017 alle 20:42 ha scritto:
Libro veramente bellissimo! Lo consiglio
Vignasfitta il 8 novembre 2017 alle 22:37 ha scritto:
Un libro indispensabile per chi vuole conoscere dal vivo e da vicino i fatti di Medjugorje essendo, direttamente, l'autobiografia di una dei sei veggenti, l'autrice Mirjana Soldo e, indirettamente, la storia di un evento soprannaturale che dura da oltre trentasei anni, ancora in corso e che si proietta - per il mondo intero - verso il futuro, se non altro per via dei dieci segreti loro rivelati. Di questi proprio Mirjana � la depositaria primaria, essendo la custode della misteriosa pergamena in cui sono scritti. Al momento opportuno li comunicher� a un sacerdote di sua fiducia che li notificher� per tutti.
noemi lasta il 9 novembre 2017 alle 19:39 ha scritto:
Sto leggendo il Libro di Miriana a mia madre che � anziana e disabile nonch� molto religiosa e con un gran desiderio di ritornare a Medjugorje. Dal momento per� che questo suo desiderio per ovvi motivi non potr� realizzarsi rimedio leggendo un paio di capitoli al giorno questo libro molto bello. Mi piace perch� � scorrevole, scritto in maniera semplice e diverso dagli altri perch� racconta tutta la sua vita, le sue persecuzioni e il contesto storico. Non posso che consigliarlo!
luisa pedrazzi omati il 11 novembre 2017 alle 18:56 ha scritto:
Libro meraviglioso: non � la solita storia sui veggenti ma l'autobiografia di Mirjana che racconta la sua esperienza in modo semplice e naturale. Lo consiglio a tutti: a chi conosce Medjugorje e a chi vuol capire qualcosa in pi�. E' un libro che si legge velocemente ma andrebbe letto con calma e meditato. Un libro che parla di speranza.
Consegna puntuale.
Dott. Annalisa Muollo il 23 novembre 2018 alle 21:25 ha scritto:
Un libro preziosissimo per comprendere quanto sta accadendo da trentasette anni. Un libro utile per orientare la fede , per risvegliarla o per scoprirla. Un libro unico per comprendere chi � la Beata Vergine Maria e conoscere come vive veramente un veggente. Uno dei pi� belli e utili che abbia mai letto.
Dott. Manuel Sant il 3 marzo 2019 alle 23:46 ha scritto:
Libro molto bello, scritto in maniera semplice quasi colloquiale e proprio per questo speciale. I fatti della apparizioni fanno da sfondo alle pagine di vita della veggente, negli anni del comunismo, della guerra dei Balcani e i tempi pi� recenti: una vita normale di bambina, ragazza, moglie e mamma che incontra per� lo straordinario e per questo ne vien plasmata. Un libro davvero efficace e spontaneo.
Valentina Romano il 16 luglio 2021 alle 18:56 ha scritto:
Consigliato a tutti, vivamente! Testo bellissimo che descrive in modo approfondito il fenomeno Medjugorje; leggibile e scorrevole. I messaggi della Regina della Pace sono una carezza per lo Spirito e un punto di riferimento fondamentale per milioni di credenti.
Paolo Parisi il 14 gennaio 2026 alle 13:54 ha scritto:
Per me � un libro molto bello. Lo avevo gi� letto e l'ho ordinato per fare un regalo. C'� stato un problema con l'ordine che � stato prontamente risolto con tanta cortesia e professionalit�. Grazie a tutto lo staff.