Il libro accompagna il lettore a riflettere su se stesso, fornendo soluzioni complete ai problemi pi� comuni, lo fa utilizzando una delle armi terapeutiche pi� potenti, ovvero il cinema. Per la prima volta vengono analizzate le correlazioni tra i film e la fisica quantistica e come entrambi si avvalorano a vicenda. Partendo da questa pi� ampia prospettiva il lettore intraprende il suo personale viaggio tra le 5 aree dell'esistenza: Il perdono, l'amore e la fiducia; Il corpo, la materia e le sue necessit�; La mente e l'esigenza di sentirsi sempre stimolati; Le relazioni; Il significato dell'esistenza e il contributo che dai al mondo. Quarantadue scene tratte da film, aiutano e potenziano la comprensione del messaggio che, a mano a mano, si fa sempre pi� intenso e profondo: La maggior parte delle nostre sofferenze emerge dalla falsa consapevolezza di sentirci "separati". Lo facciamo anche quando lavoriamo ai nostri obiettivi separando la salute, dal lavoro e la vita familiare da quella professionale. Quando smettiamo di agire come se fossimo a compartimento stagno e cominciamo a considerarci un tutt'uno con ci� che ci circonda, i nostri risultati inevitabilmente migliorano. Come possiamo farlo ? Il principio di non localit� della fisica quantistica ha dato vita ad una serie di esperimenti, tra questi , gli studi sulla coscienza collettiva (The Global Consciousness Project), stanno dimostrando come le emozioni delle persone possono essere misurate da apparecchi elettronici interferendo con la realt� a distanza di migliaia di chilometri . Tali apparecchi hanno registrato significativi sbalzi sia prima che dopo eventi di rilievo, come ad esempio la morte di Papa Giovanni Paolo II, oppure gli eventi dell'11 Settembre, e questo significa che l'uomo ha tanto la capacit� di essere influenzato , quanto quella di influenzare. Cosa succede quando un film viene guardato da milioni di individui che provano emozioni simili in un intervallo di tempo molto ristretto ? Da "Habemus Papa" di Nanni Moretti a "Storie pazzesche" di Almodovar, i casi in cui il Cinema � stato premonitore di ci� che sarebbe accaduto nella realt� , sono centinaia. Nel libro vengono citati numerosi esempi a sostegno di quello che la fisica quantistica da tempo sta cercando di dimostrare, ovvero che possiamo partecipare attivamente alla creazione della nostra realt�. Le neuroscienze hanno dimostrato che i comportamenti dell'uomo e dunque anche i suoi risultati, cambiano cambiando immagini ed emozioni associate nel suo cervello. Se questo � vero, allora il cinema ha lo stesso potere, ma le volte in cui i film sono stati premonitori , le abbiamo chiamate coincidenze . Se non fossero coincidenze, ma l'intensa combinazione di cause scatenanti ? Grazie agli esercizi proposti nel libro, il lettore pu� sperimentare il potere catartico del cinema su se stesso, applicando la "legge dell'attenzione" compendio pratico delle teorie quantistiche, riportando l'equilibrio nelle 5 aree della sua esistenza.