Citazione spirituale

Indissolubile?

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Contributo al dibattito sui divorziati risposati

 
di

Grillo Andrea


Copertina di 'Indissolubile?'
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EAN 9788830813939

Disponibilit� immediata per 1 pezzo
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Libro nuovo 9,80 €9,31 €
Tipo Libro (usato) Titolo Indissolubile? - Contributo al dibattito sui divorziati risposati Autore Grillo Andrea Editore Cittadella EAN 9788830813939 Pagine 90 Data maggio 2014 Altezza 21 cm Larghezza 14 cm Collana Cantiere coppia
Voto medio degli utenti per «Indissolubile?»: 1 su 5 (4 commenti)

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, linaserusi@yahoo.it il 17 giugno 2014 alle 13:09 ha scritto:

Questi presunti "200 anni di ritardo" sono semplicemente inesistenti...! Autori e teologi che presentano le idee esposte sopra sono semplicemente fuori dal depositum fidei, che valeva ieri, vale oggi e varr� per sempre, e a noi non � dato di cambiarlo (come invece vuole subdolamente insinuare questo libro, pur professando di non volerlo fare...). Fedelt� alla dottrina della Chiesa da parte dei teologi! E non tirate pretestuosamente papa Francesco dalla vostra parte, perch� non lo �.

il 15 dicembre 2014 alle 00:08 ha scritto:

Appoggio in pieno il commento della signora. � la Chiesa che viene a parlarmi non certo le idee o i pensieri di un teologo definito 'teologo senza Dio'.

il 3 agosto 2015 alle 23:19 ha scritto:

L'autore fa parte della schiera dei sofisti teologici, capaci di far dire qualsiasi cosa a qualsiasi testo: la caratteristica pi� interessante, antropologicamente parlando, � la faccia di bronzo ultra-temperata, grazie alla quale si possono alternare decine di non-sequitur ad altrettante interpretazioni funamboliche, per poi atterrare sulla conclusione desiderata, con immancabile richiesta di applausi per la presunta profondit� umana e spirituale dimostrata.

Nella fattispecie, il nostro eroe "sostiene" che Ges�, con le sue famose parole "non separi l'uomo ci� che Dio ha unito", non intende dire: "non separi l'uomo ci� che Dio ha unito"; solo i rozzi bigotti possono pensare cos�, ovvio.
Invece il sofisticato gnostico moderno riesce a leggere il vero significato: la grazia di Dio resta indisponibile (parola intellettuale che piace tanto all'intellettuale; egli geme di piacere al leggersi tanto elegante); invece il vincolo matrimoniale pu� morire, ma la Grazia di Dio trionfa lo stesso, magari - perch� porre limiti alla Provvidenza? - in una bella nuova relazione (e guai a parlare di adulterio! sarebbe maleducato).

Naturalmente questa lettura assolutamente arbitraria non c'entra nulla col testo originale, anzi ne � la negazione sfacciata su tutta la linea; il ragionamento, inoltre, poggia su niente: nessuno mette in discussione che la Grazia di Dio sia indisponibile, anzi Ges� dice che il matrimonio si regge solo sull'affidamento continuo e rinnovato ad essa, cosa ora possibile e dovuta perch� Egli stesso � ora presente come fonte di Grazia inesauribile e in-calcolabile.

Ma l'autore � troppo innamorato della propria delicatezza morale, cos� al passo con l'uomo d'oggi, per accorgersi di queste piccolezze - e nessuna evidenza baster� a convincerlo del contrario (ma niente � impossibile a Dio).

Testo del Vangelo:
3 Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: �� lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?�.
4 Ed egli rispose: �Non avete letto che il Creatore da principio li cre� maschio e femmina e disse:
5 Per questo l'uomo lascer� suo padre e sua madre e si unir� a sua moglie e i due saranno una carne sola?
6 Cos� che non sono pi� due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l'uomo non lo separi�.
7 Gli obiettarono: �Perch� allora Mos� ha ordinato di darle l'atto di ripudio e mandarla via?�.
8 Rispose loro Ges�: �Per la durezza del vostro cuore Mos� vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu cos�.
9 Perci� io vi dico: Chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di concubinato, e ne sposa un'altra commette adulterio�.
10 Gli dissero i discepoli: �Se questa � la condizione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi�.

Da dove risulta secondo voi che, come sostiene l'autore, "mentre la grazia di Dio � indisponibile, il vincolo invece pu� morire"? Risposta: da nessuna parte, come risulta evidente dalla reazione degli apostoli.
Anzi: proprio perch� l'amore di Dio � indisponibile, non posso fondarmi sulla mia misura umana (la durezza del nostro cuore) ma devo ripartire dalla grazia di Dio, dopo ogni caduta, nella fedelt� al vincolo. La Chiesa, il cui patto sponsale indissolubile con Cristo (mistero grande) � intimamente connesso al senso ultimo del matrimonio, � il chiarimento teologico ulteriore di San Paolo.

Qual'� il problema di questi sofisti? Che credono pi� ai problemi del mondo che alla Grazia di Dio. Di conseguenza la loro speranza � piccola e si arrendono al compromesso pensando di fare un atto di misericordia. Non si accorgono, invece, che la loro piccola misericordia deriva dal cuore indurito; mentre la durezza di Cristo � la via indisponibile della grazia di Dio.
Daltro canto, la loro piccola misericordia piace al mondo, perch� si pu� gestire (altro che indisponibilit� della Grazia); invece con la fede devi rischiare di camminare sull'acqua, dove non hai tu il controllo, e questo fa paura.

il 6 maggio 2017 alle 22:53 ha scritto:

Amore non vuole dire ti permetto tutto perch� l AMORE comprende tutto tutti e tutto ci� che facciamo. Pu� succedere certamente che un matrimonio si rompa e marito e moglie si separino. Ma anche se si rifanno una nuova vita con un altra persona devono comunque essere immagine di Dio. E DIO � AMORE VERO.Quindi � importante comunque attenersi alle regole da seguire, chiaramente avendo presente che ogni caso � a se. Ma se s� � credenti, questo fede deve essere tangibile, deve essere concreta, non che siano solamente parole e poi per� si fa ci� che ci pare.

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